venerdì 19 dicembre 2014

Fichi al Rum

Ricette che hanno una storia, ricette tramandate da padre a figlia  per non spezzare mai il filo che lega l'Amore e il Sapere, questa prassi in gergo  la chiamiamo semplicemente tradizione. La ricetta natalizia che presento oggi è riportata in un appunto scritto dal papà  di una carissima amica. Salvatore Costagliola  è stato rappresentante di un importante casa vinicola degli anni  60', la Fassati , ed ha girato tantissimo.Dai suoi appunti abbiamo notato tanto amore verso la cucina, infatti  in ogni luogo che andava a proporre il vino dei Fassati, ritornava a casa con una ricetta scritta di  pugno dietro il blocchetto ordini della Fassati.Salvatore ha lasciato alla figlia Maria Teresa un bellissimo archivio di ricette tipiche che man mano cercheremo di condividere con tutti voi.
 Ingredienti : 
1 Kg di Fichi Grandi 
1/2 litro di Rum
2 cucchiai di zucchero 
1 cucchiaio di finocchietto
noci o mandorle
scorza di 1 mandarino 
scorza di 1/2 limone
Procedimento :
Lavare i fichi nel vino bianco, imbottirli con le noci e mandorle e farli asciugare per 5-10 minuti nel forno a 150°.Ancora caldi sistemarli nel barattolo mettendo su ogni strato i finocchietti,Preparare a parte  il punch ( sciroppo) sciroppo con rum, zucchero ( che va sciolto in poca acqua ) e scorze di mandarini e limoni.Versare il punch sui fichi - (Conservare e dopo due giorni rifondere con lo punch) 



martedì 16 dicembre 2014

Acquacotta Toscana

Dopo il grande successo del 2013 dello scambio di ricette tra regioni, quest'anno tutti insieme abbiamo deciso di riproporlo.Alla campania è stata abbinata la  toscana, regione di grandi tradizioni gastronomiche.E' l'ultima uscita di questo 2014 dell''italia nel piatto, la rubrica che promuove i piatti tradizionali di tutte le regioni della penisola.Dal Blog di Giovanna http://acquacottaf.blogspot.it , sono stato colpito dall'acquacotta di nonna Caterina, che non ho citato nel titolo per rispetto dei sentimenti e della  tradizione che ritengo strettamente personali.La trasmissione di notizie, memorie e testimonianze appartengono all'autrice del post, io non ho fatto altro di eseguire la ricetta cosi' come riportata nel suo post.Il risultato è stato eccezionale, profumi e sapori di un tempo racchiusi in questo piatto che non ha nulla da invidiare a quelli con ingredienti pregiati.Personalmente amo i piatti poveri per il loro gusto verace e della tradizione, per questo la mia scelta è caduta sull'acquacotta.

Ingredienti :
100 g Olio Extra vergine di Oliva 
300 g Cipolle 
125 g Sedano 
125 g Patate a Fette 
125 g Carote
150 Pomodori 
800 g Bietole
Pecorino
Pane abbastanza raffermo 
1 litro di Acqua 
sale qb
Procedimento:
In una  casseruola , ho fatto un soffritto con olio, aglio, cipolle sedano, patate e un po di sale,ho poi aggiunto i pomodori e bietole a pezzi e li ho fatto insaporire.Ho versato il litro di acqua, ho salato e ho fatto cuocere l'acquacotta per circa  45 minuti. Il tutto deve rimanere  abbastanza liquido per poter cuocere nella minestra un uovo per commensale.Quindi ho aggiunto le uova all'acquacotta poco prima di servirla a tavola, mettendole direttamente nella pentola di cottura una ad una, per farle in camicia  e facendo attenzione che non si rompano.In ogni tegamino di coccio do disposto due fette di pane abbastanza raffermo e su di esse ho versato la minestra con al centro l'uovo e una spolverata di pecorino. Ho fatto riposare per 5 minuti in modo che il brodo inzuppi bene il pane raffermo e ho servito.Da oggi questo piatto rientra nella mia cucina , buonissimo e grazie a nonna Caterina.


Trentino-Alto Adige








Toscana: Tozzetti ai pistacchi, ricetta del Lazio http://acquacottaf.blogspot.com/2014/12/tozzetti-ai-pistacchi.html


Abruzzo:Frustingolo ricetta tipica delle Marche
   






DOLCI REGALI- perchè non c'è due senza tre

Ormai tutti conoscono l'Mtchallenge, la scuola di cucina autodidatta, dove ogni mese c'e' una sfida con un tema prestabilito dettata dal vincitore del mese precedente.Tutte le regole per la partecipazione le potete trovare in questo post mtchallenge .Le ideatrici di questo gioco sono riuscite in questi mesi ad ideare ed organizzare insieme all'editor ed editore  la pubblicazione di varie uscite.Dopo l'uscita dei libri L'ora del Patè e Insalata Tiffany,  l'Mtchallenge si arricchisce di un altra uscita, Dolci Regali.Una raccolta di dolci di varie uscite , con un impronta più calcata sul babà e quello che gli ruota attorno , vale a dire quegli impasti lievitati che si chiamano brioche, kugelhupf, savarin e trecce.Ci sono poi dolci poveri, quelli legati alle feste come pani dolci, graffe e i krapfen e poi le bagne e le creme , le marmellate , liquore , acque profumate tutte legate all'uscita del babà.

UNA CAUSA GIUSTA 
Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.



Troverete all'interno  la mia ricetta sulla crema di pastiera scomposta :Babà alla strega con crema di pastiera


mercoledì 10 dicembre 2014

Nergi, il baby Kiwi.#QuidaNoi

Il tema dell'agricoltura rimane un tema sempre attuale, i cambiamenti climatici,  il costante aumento delle temperatura fanno si che le colture sono sempre più colpite da malattie ad esse collegate.Dal 2010 le colture di kiwi sono state decimate a causa della batteriosi, una malattia che colpisce sopratutto le piante di kiwi.Scoppiata nel 2008 nell'aria di maggior produzione, il territorio di Latina, successivamente si è diffusa in tutte le area si produzione del kiwi.Questa malattia si manifesta con cancri essudati gommosi sulla pianta che la portano alla morte e di conseguenza all'estirpo della pianta.
Il dinamismo degli agricoltori piemontesi ha portato a modificare e convertire le colture tradizionali; infatti hanno importato colture da altre zone, vedi uva pirene (puglia) e Nergi (Nuova Zelanda). Nella tappa di Saluzzo del Tour qui da Noi , si è svolto happening per food blogger , nel ristorante "Interno 2 " . Un dottore nutrizionista e  vari produttori , ci hanno presentato questo nuovo frutto, simpatico e versatile.Lo chef del ristorante "Interno 2 " ci ha presentato dei piatti davvero succulenti, dove l'ingrediente di eccellenza era proprio il Nergi, facile da abbinare sia nel dolce che nel salato.


Vi riporto di seguito le slide di presentazione di questo frutto, con tutte le varie caratteristiche nutrizionali e di produzione.
Nergi: il nuovo frutto di bosco , un pieno di energia in un solo boccone.La sua dolcezza e morbidezza lo rendono irresistibile a chiunque lo provi.Chi lo assaggia lo compra!
Comodo: si mangia così in un solo boccone, senza sbucciarlo! Snack sano e salutare in ufficio o a scuola, originale e curioso aperitivo da condividere!!!E' un frutto salutare che possiede ottime quantità di vitamina C e di antiossidanti.La buccia apporta fibra nella nostra dieta, in genere sempre carente.
Poche calorie ! 48 Kcal per 100 g di Nergi
VALORI NUTRIZIONALI: 
VIT  C  52,5 mg/100g prodotto, ovvero 87,5 % RDA
FIBRA 36g/100g prodotto ovvero 14,40% RDA
VALORE ENERGETICO : 48 Kcal/100g, dato sopratutto da zuccheri semplici subito disponibili per un pieno di Energia!
Nergi è protetto da una licenza esclusiva.In Europa SOFRUILEG (Fr) ha ottenuto la licenza dell'Istituto di Ricerca Botanica Neozelandese,
ORTOFRUIT ITALIA ha la distribuzione esclusiva di Nergi in Italia.Il progetto vuole avvicinare le zone di produzione a quella di consumo.La produzione è regolata da un rigoroso disciplinare che che ne norma tutte le fasi dal campo alla tavola, compresi i numerosi controlli di qualità.


E' naturale , resistente e italiano!L'actinidia arguta è originaria dell'Asia dove cresce nel sottobosco.E' una pianta rustica e resistente.La varietà che consumiamo sono state selezionate in Nuova Zelanda.Non è OGM! Nergi è coltivata in modo ecososenibile in Europa nelle nazioni climaticamente più favorevoli ( Italia, Francia, Portogallo).
La coltivazione Italiana si concentra in provincia di Cuneo. Nergi assume un ruolo fondamentale nella diversificazione agricola del territorio che soffre i danni causati dalla batteriosi del Kiwi e le svalutazioni del prezzo delle pesche. La susa rusticità richiede limitati trattamenti fitosanitari. La pianta resiste bene alla batteriosi.
Per consumare il prodotto è sufficiente sciacquarlo sotto l'acqua corrente.Non deve essere sbucciato!
E' un prodotto stagionale ( da settembre a novembre). Il Nergi è coltivato a pergola per impedire il contatto a terra del  frutto che si sviluppa a grappoli. LA raccolta è esclusivamente manuale e deve essere particolarmente accurata per delicatezza del prodotto.
Dopo la raccolta il Nergi richiede un periodo di riposo (affinamento).E' sempre pronto per essere gustato!Il prodotto viene commercializzato al perfetto punto di maturazione.Dopo l'acquisto si conserva in frigorifero per 5-6 giorni.LA confezione contiene circa 10 frutti e rende facile il suo trasporto e lavaggio.
E' sempre pronto per essere gustato, avvicinando i nuovi modelli di consumo (street-food, pret-a-manger, finger-food).
E' un prodotto che ha riscosso successo in tutte le fasce d' età. ( un successo con i bambini)!
Dolce,morbido,comodo,conviviale,salutare, locale!!!
Buon Nergi a tutti !!
tuute le info su http://www.nergi.info/