Un nuovo amico, un progetto e du' Paccheri troppo Mediterranei.

Una Piccola Premessa .
Aprire un Blog di Informatica ad un amico e ritrovarsene coinvolto in uno di cucina: I SAPORI DEL MEDITERRANEO.
Lo scopo è di condividere con  voi tutti un mondo food senza mettersi in competizione con nessuno, ne tantomeno esaltare le proprie capacità.
Altro obiettivo che mi sono prefissato e’ quello di provare a  promuovere iniziative e progetti sociali mirati al bene comune.
In  questo mese ho conosciuto una persona eccezionale  del quale ho compreso che la sua  voglia di lottare e migliorare questo contesto sociale parte proprio dalla condivisione di vari  progetti abbozzati, ma ancora da definire nella loro espressione finale.
Lui,  Franco Russo, è  gia’ stato artefice di varie iniziative di volontariato ed educative nell’ambito in cui ha operato, a valenza parrocchiale e socio-comunitaria, oltre a proposte culturali di vario spessore fra cui la pubblicazione di una raccolta di poesie,  da lui scritte, dal titolo , “E tempo di correre ai ripari” ,  il cui ricavato e’ stato interamente devoluto ad una ONLUS internazionale di matrice salesiana definita “Operazione Mato Grosso”, operante in America Latina.

Una poesia di quel libro che mi  ha colpito tanto e’ stata

“Il Pianto del Clown”
Ho assistito ,in qualità di fotografo (autore), a quanto descritto in questa composizione.Il Clown era mio figlio, recatosi ad offrire un momento di allegria e spensieratezza ai bambini ricoverati in un reparto di pediatria ospedaliera.E' sensibile qual è, non e' riuscito a frenare quelle lacrime galeotta che infine hanno avuto un sopravvento.

          Un salto d'improvviso                           Tu scherzi e fai giocare        
          e varco quelle porte                                   noi tutti insieme al male  
          per porgere un sorriso                                che ci costringe a letto 
          a tante facce smorte;                                 in stanza d'ospedale;
          non hanno una gran voglia                          sorridi e fai boccacce
          di ridere o svagarsi,                                   facendo divertire 
          combattere le pene                                    e poi ti piange il cuore,   
          in lotta disumana.                                     è chiaro, non mentire!

          Non guarda in faccia alcuno                         Le presi la manina 
          la forza di ogni male ,                                 portandola al mio volto
          attacca prepotente,                                     per farle cancellare 
          lo scrupolo non vale,                                   quella bizzarra goccia;
          abbatte querce adulte,                                e come per magia
          al massimo vigore,                                      s'illuminò di luce,
          e facile poi vincere                                      il candido visino
          il bimbo e il suo candore.                             si strinse in forte abbraccio. 

          Ma non mi dò per vinto                                 La gioia ed il sudore 
          e attacco sarabanda,                                    grondavano sul  viso,
          a illuminar convinto                                     guardandomi allo specchio,
          quei tanti volti scuri.                                    mi ripulivo al meglio

          In mezzo a quel trembusto                             il trucco e l'emozione,
          e i primi battimani,                                       facendomi asciugare 
          un lembo dei calzoni                                      una lacrima sincera,
          mi tira mica piano,                                        diversa non dipinta,
          mi giro e vedo chiaro                                      sicuramente vera.
          quel dolce volto stanco,                                                       Franco Russo
          serioso e assai deciso
          che chiede all'improvviso:
          Perchè c'è una lacrima 
          dipinta sul tuo viso?

Du' Paccheri troppo Mediterranei.

Un Pacchero dal sapore forte, ecco, forse troppo Mediterraneo.......

Ingredienti:
300gr Paccheri
200gr Ricotta di Bufala
7-8 Pomodori Secchi
10 Noci
Olio extra Vergine di Oliva
Sale Gemma di Sale
Aglio
Procedimento:
Far rosolare in una casseruola di alluminio, aglio e poco peperoncino aggiungendoci poi i pomodori secchi tagliati a listarelle.Far cuocere per 5-6 minuti a fuoco basso, aggiungere poi la ricotta e le noci sminuzzate facendole insaporire amalgamando il tutto.
Cuocere i Paccheri in abbondante acqua salata, scolarli al dente e saltarli nel nostro preparato con 1/2 mestolo d'acqua di cottura.Si e' vero sono ripetitivo: dargli il giusto riposo e ...........Buon Appetito

Share:

29 commenti

  1. Pasquale,mi dispiace, ma oggi per me protagonista di questo post è stata la poesia,la ricetta ho letto a malapena gli ingredienti.Un emozione che mi ha toccata profondamente forse perchè anche io ho vissuto sulla mia pelle l'esperienza dell'ospedale e della sofferenza di mio figlio,il quale ancora oggi,dopo quattro anni,, non ha più voglia di ridere e di svagarsi.E' una ferita che mi porto nel cuore e che non si chiuderà mai più

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Antonietta, ti ringrazio del commento che è, quanto meno, toccante e sconvolgente nello stesso tempo. Non voglio ergermi a consolatore della tua sofferenza, nè ipotizzarne l'alleggerimento solo con le parole. A mio avviso credo che tu sei in netta ripresa rispetto all'inizio di quella sopportazione e, prova nè è la forza di esporti tuttora. Sei forte e decisa a non farti sopraffare dagli eventi negativi e questo sarà utile specialmente al tuo ragazzo che, vedrai, gradualmente si riprenderà ciò che gli appartiene in termini vitali. Forza! Non vacillare e non ti arrendere! Potremmo esserci, se lo vorrai...anche nella quotidianità!

      Elimina
    2. Antonietta oggi protagonista del post DOVEVA essere la poesia,il tuo commento ha toccato anche me cara Antonietta, e sono sicuro che dopo la tempesta il sole vi irradierà.
      Ringrazio Franco per la condivisione di questo Post e del progetto che andremo a fare anche per la nostra Citta'

      Elimina
  2. Che bell'idea con bufala e noci!!!Gnammm ...

    RispondiElimina
  3. Che meraviglioso piatto di pasta....e quanta passione e voglia di fare trasmetti....Grazie della poesia!!!!Grazie del tuo entusiasmo che emerge in ogni post!!!!!Buon Lunedì
    A presto!!!!

    RispondiElimina
  4. Che piatto gustoso! come resistere!?
    Un bacione!

    RispondiElimina
  5. Una vera delizia, complimenti davvero! ^-^
    Un bacione ebuona settimana

    RispondiElimina
  6. Si inserisce l'autore della poesia, al quale, unitamente a Pasquale, sta a cuore il benessere di tutti coloro che amano il buono ed il bello, inteso sopratutto come tendente ad un equilibrio interiore che dia pace e serenità. Nel comprendere che le emozioni, talvolta, portano un certo sconvolgimento nell'animo, suggerisco di affrontarle con una condivisione utile proprio all'alleggerimento di esse. Mai soffrirci da soli, dunque! Per l'avvenire, proporremo, per gli interessati, forme aggregative a libera partecipazione che possano contribuire ad assolvere gli obiettivi di cui prima è stato cenno. Intanto ....buon appetito virtuale....

    RispondiElimina
  7. Un plat superbe et bien délicieux, très bien élaboré!


    Bisous

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Merci, Beth. Excuse mon francais, je t'en prie. C'est très beau que cet blog soit l'interet meme d'un publique francais. S'il vous plait, nous pouvrons fournir, en suite, la traduction de la recette, pourvu que vous n'effecutez pas la traduction moyennant le computer meme. Au revoir!

      Elimina
  8. sapori decisi, per gente con gli attributi!!!! Ammiro e stimo le persone come te e Franco!

    buona giornata
    spery

    RispondiElimina
  9. ha toccato anche il mio cuore questa poesia...siete delle "belle" persone!!
    sempre ottime ricette le tue..Complimenti!!

    RispondiElimina
  10. Sarebbe veramente il caso oggi più che mai di "correre ai ripari". La mia sarà forse deviazione professionale,ma,c'è una canzone del grande Sergio Endrigo ( un girotondo intorno al mondo)che esplica appieno il senso della vita. Fortunatamente ci sono persone come Franco e tanti altri che fanno della loro vita un dono x i meno fortunati....GRAZIE DAL PROFONDO DEL CUORE...... Pasquale,il tuo piatto è un trionfo mediterraneoooooooooooo.
    PS Grazie mille dell'invito, qualora si presentasse l'occasione,sarò onorata di essere dei "vostri.......

    RispondiElimina
  11. Caro Pasquale, è meraviglioso che da un blog ludico come può essere uno di cucina, nasca un impegno importante per il sociale. I miei complimenti vanno a Franco e a te per la tua grande sensibilità che dimostri anche in questo campo!! Che dire...ho un debole per i pomodori secchi e il matrimonio con questi paccheri e la ricotta di bufala è semplicemnte divino!!!!Complimenti, in questo caso, doppi. A presto!

    RispondiElimina
  12. che bella poesia...e che delizioso primo-___-

    RispondiElimina
  13. Meraviglioso tripudio di sapori, e toccante poesia. Complimenti sinceri a te e Franco

    RispondiElimina
  14. Perdonate la mia emozione, che vi assicuro non mancherà mai con tanta bella gente, quali siete voi. Nutro la speranza di incontrarci tutti attorno a qualche piatto delizioso, anche proposto da voi con contorni vari, magari anche a base di....poesia! Grazie!!!!

    RispondiElimina
  15. Difficile commentare un post così!! L'emozione mia è grande!! La poesia è molto commovente!!
    Il piatto invece è unico come sempre!!!
    Grazie di cuore!!

    RispondiElimina
  16. un post che mi lascia senza parole ed un piatto fantastico passa da me che ti faccio vedere cosa ho fatto in questi giorni

    RispondiElimina
  17. Ciao cara!
    Bello il testo, ricetta bella, complimenti!
    baci

    RispondiElimina
  18. Racconto, esperienza, amicizia, poesia e ricetta, tutto davvero speciale. grazie per aver condiviso con noi. Un abbraccio

    RispondiElimina
  19. Dopo aver letto la poesia, non è facile parlare di quel bel piatto. Grazie a tutti questi splendidi uomini e donne che portano sorrisi a chi non è fortunato come noi, e grazie a te per averne parlato, baci.

    RispondiElimina
  20. Ringrazio di Vero Cuore a tutti voi per i bellissimi commenti che avete aggiunto sotto questo post(che voi avete reso ancor piu' bello) e sopratutto per il grande tributo che avete dato alla poesia di Franco Russo.
    D'altronde come dice anche Lory, l'emozione e' grande ed e' difficile rispondere singolarmente a tutti.
    Grazie Grazie Grazie

    RispondiElimina
  21. Così veloci e nel contempo così buoni??? Non ci credo....che saporino!!! L'amore è anche qst...donare sorrisi a chi è meno fortunato, a chi ne ha bisogno, a chi da solo non riesce a sorridere.

    RispondiElimina
  22. Solo oggi, per motivo di lavoro sto riuscendo a fare un giro nei blog di quelli che oramai considero un po' anche amici miei. E ho letto molto attentamente il tuo post. La ricetta, lo sai già che l'apprezzo e per inciso ti dico "Mai troppo mediterraneo" nelle nostre ricette. Ma mi voglio soffermare sull'altra realtà che hai scritto nel post. 10 anni di volontariato mi hanno insegnato qualcosa, ma non mi hanno dato la forza per altre. L'ho fatto, e nei limiti dei miei impegni ancora lo voglio fare. Ho fatto tutto, negli ospedali, per le strade, tra i poveracci più bistrattati della società, tra le sofferenze più assurde. Ma non ce l'ho fatta nei reparti oncologici pediatrici. Alcuni miei colleghi lo fanno. Entrano, stanno con loro, cercano di regalargli un sorriso, un abbraccio, un calore umano. Ma ogni tanto, senza farsene accorgere devono uscire fuori... perché le lacrime non riescono a trattenerle! Ha avuto un grande coraggio il figliolo del tuo amico. Ha tutta la mia stima. Come tutti coloro che ce la fanno. Il volontariato ti prende tanto, ma ti dà ancora di più. Io ricordo le facce di tutti coloro che sono stati con me anche se per poco tempo, il tempo di un viaggio in ambulanza... E alcuni di loro hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore. Scusa se sono stata lunga... ma è un argomento che mi prende molto. Un abbraccio di cuore a un uomo sensibile, come già ho avuto modo di dirti. elena

    RispondiElimina
  23. Forse, senza accorgercene, proponiamo ricette del nostro vissuto che sono utili ad affrontare meglio la vita. La buona cucina, segno della passione oltre che dell'amore, vuole essere anche un tramite per farci soffermare a riflettere vicendevolmente sulle espressioni della vita. Questo strumento (il web)ci dà questa grande opportunità. Utilizziamola quale possibilità di alleggerire i nostri tormenti, partecipandoceli, favorendo quella forma di auto-aiuto spesso efficace in tali circostanze. Dài EllY, non mollare mai e fai vincere sempre il tuo coraggio che, alleato della sensibilità infinita che possiedi, vinceranno ogni battaglia. E ricordati che le lacrime sono la pioggia del cuore, necessarie ad irrigare quello degli aridi!

    RispondiElimina
  24. complimenti per il post, nutriamo una profonda ammirazione per persone come voi, buona anche la pasta, a presto

    RispondiElimina
  25. Questa me l'ero persa!!! devo rimediare!!!
    PS: sempre fantastiche le tue ricette|!!!!
    Ciao Annalì

    RispondiElimina