Il latte:la Bufala, il Maiale e la Mucca.Tutto il resto non lo dobbiamo sapere.............

Ultimamente si stanno verificando molti episodi di vere e proprie truffe alimentari.Naturalmente a danno di noi consumatori che purtroppo siamo sempre gli ultimi a sapere la notizia.
E che notizie ?!?
Solo della frode e dopo che tutto è stato consumato.Le ditte coinvolte????? e no...... non si può sapere!!!!!!!
La Mucca
Ultimo caso e' quello della Cospalat , che vendeva latte fresco tossico che finiva sugli scaffali di negozi e anche in molti caseifici per la produzione del formaggio.Il latte tossico,contaminato da aflatossine, che e' una muffa cancerogena che intacca il fusto del mais nei periodi di siccità, era il doppio del limite consentito per legge.Questa microtossina , oltre ad essere cancerogena può inibire la crescita dei bambini. 
Quel latte doveva essere distrutto per legge , invece e' finito in molte famiglie dove proprio i bambini sono i consumatori abituali.   Naturalmente i produttori sapevano che quel latte finiva negli scaffali dei supermercato.
Poi succede che al piccolo allevatore di mucche gli rendono la vita impossibile, perche' non e' associato con alcun consorzio......
E invece????????
Ho trovato girando per le montagne di Benevento questo simpatico allevatore che ci ha fatto visitare la sua piccolissimi azienda e ci ha raccontato dei vari tartassamenti subiti.....
Il latte , quello vero di stalla.
Il Maiale 
Una volta nella mia città e nei grandi cortili o stalle venivano allevati allo stato brado, i maiali.Questi animali, venivano alimentati con tutti gli avanzi di cucina e scarti di verdure,  questi ridevano e addirittura azzeravano i rifiuti umidi che una famiglia produceva.
Oggi assolutamente e' vietato, ma comunque c'e' chi trasgredisce questo divieto..................(fermiamoci che e' meglio)
Oggi invece non sappiamo il maiale cosa mangia negli allevamenti e comunque vengono scoperte più frequentemente truffe come questa:    Farmaci usati per gonfiare le carni-vendute sul mercato.
La Bufala 
L'ultimo scandalo riguarda anche le Bufale, dove per mascherare la brucellosi , malattia infettiva che colpisce ma che puo' infettare anche gli uomini , nelle bufale i controlli sanitari venivano immessi grandi quantità di vaccino.Leggi la notizia
Anche in questo caso non e' stato indicato nè l'allevamento nè i caseifici coinvolti. Tutto questo sarebbe tutelare il consumatore????
Poi mi venite a parlare di varie sigle e associazioni ecc.?????
Ci dovrebbero tutelare???????
Ma fatemi il piacere! Io gli ingredienti buoni li vado a comperare direttamente dal contadino in zone incontaminate.

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6 commenti

  1. Grande Pasquale
    condivido pienamente.
    Maledetti fanno solo tutto per il dio denaro.

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  2. come è vero! associazioni a delinquere..... forse!
    ma lo sai che io ti invidio la mozzarella di bufale vero? per una burrata delle tue terre potrei uccidere!
    baci
    Sandra

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  3. Ben detto Pasquale!
    Purtroppo non sempre è possibile acquistare dal contadino, richiede tanto tempo, un minimo di ricerca e il più delle volte uno spostamento significativo.
    Ma un consumo consapevole è comunque possibile e doveroso, soprattutto, perchè questi abusi finiscano e perchè è giusto sapere cosa mettiamo sulle nostre tavole e nei piatti dei nostri figli.

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  4. non c'è più religione da troppo tempo ormai ...

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  5. Tutto vero Pasquale e purtroppo c'è tanto, tantissimo latro ancora.
    Se solo sapessimo cosa viene somministrato agli animali, nei mangimi, per permettere agli allevatori di avere un rendimento altissimo a discapito della salute nostra e dell'animale diventeremmo tutti vegani, anche perché purtroppo molti mangimi vengono consumati anche dai piccoli allevatori-contadini.
    Conoscere dove si va a comprare è un bel privilegio e se si può è bene sfruttarlo.
    Buona serata.
    ALice

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  6. Il dio danaro ha soppiantato tutti i valori e.. rovinato la nostra salute.Di chi dobbiamo fidarci? A questo punto non lo so.Meno che meno dei piccoli contadini, mi raccontavano di alcuni di loro che sporcavano le uova del supermercato nel pollaio per farle sembrare fresche di gallina. Boh...

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