Ammarielli (o vammarielli) di 'fosso'.

Gli ammarielli (o vammarielli) ossia minuscoli gamberetti di acqua dolce, sono una specialità tipica delle terre attraversate dai Regi Lagni e dai Mazzoni. Oggi gli Ammarielli (o vammarielli) di "fosso" sono pressochè introvabili.La causa naturalmente è da attribuire all'uomo che, con il suo egoismo sta distruggendo questa parte di terra tra le più fertili del pianeta. Baciata da Dio stuprata  dall'uomo.Sono fortunato che da piccolo sia riuscito a vivere l'emozione della pesca delle anguille.Le anguille venivano pescate con le "nassa", un antico attrezzo impiegato sopratutto nella pesca tradizionale.Ha la forma di una campana, basato su una strozzatura a forma di imbuto all'entrata, l'anguilla o qualsiasi pesce, una volta entrato non è più in grado di lasciare più la trappola.E' proprio durante la pesca dell'anguilla che molte volte in quella "nassa" trovavamo centinaia e centinaia di ammarielli (o vammarielli).
Chi ha avuto la fortuna di cucinarli, andavano cotti in poco olio extra vergine di oliva con l'aggiunta di sale e pepe.Erano pronti quando tutti gli ammarielli (o vammarielli) avevano un colore come in foto.Il loro colore prima della cottura e' grigio scuro.

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10 commenti

  1. mai mangiati, ma adoro tutto ciò che è pesce, un abbraccio SILVIA

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  2. Credo di averli visti qualche volta, ma non sapevo che adesso fosse difficile trovarli!! Purtroppo l'uomo distrugge sempre tutto, c'è davvero poco da fare :( :(

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  3. Ciao e piacere di conoscerti.
    Mi è stato assegnato un premio ed ho deciso di passare le nominations a blog per i quali ho provato un’empatia particolare gironzolandoci dentro e che mi sono piaciuti particolarmente, auspicandomi che possa nascere un interessante condivisione di ricette e interessi comuni. Spero che accetterai questo premio da parte mia.
    Leggi il post
    http://sweetsweethouse.wordpress.com/2013/10/12/le-nuove-nominations-per-the-versatile-blogger-award/
    Con tutte le istruzioni
    Giusy

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  4. Devono essere deliziosi!!!! Peccato che l'inquinamento ci abbia fatto perdere simili bontà... qui, al lago ci sono dei piccoli gamberetti scuri, che vengono ancora pescati e cucinati diventano di questo colore. Una volta infatti anche qui si trovavano nei fiumi della Valle, ma ora non più... Resta un ricordo purtroppo.. un abbraccio e buon fine settimana Pasquale

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  5. Che bontà dovevano essere! E fosse l'unica cosa che è scomparsa dal pianeta... speriamo che si fermi questa distruzione. Un abbraccio a presto

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  6. tutto ciò che è gamberetto e crostaceo in genere mi piace... quel gusto dolce e saporito mi affascina sempre...chissà come dovevano essere questi...deliziosi, grazie di avercene parlato!

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  7. deliziosi i gamberetti dei fossi! io li prendevo da bambina con il mio babbo... adesso non si trovano quasi più, sono diventati una rarità ed è triste veder sparire così una cultura culinaria....
    bellissimi i tuoi.
    baci
    Sandra

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  8. Ciao Pasquale mi hai fatto morire dal ridere con l'idea che a te il fegato "non scende"! Rende benissimo l'idea! A me non scendono pochissime cose, come dire che mangio quasi tutto. Un abbraccio a presto

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  9. Da piccolo imploravo continuamente mia madre di cucinarmeli e ne mangiavo tantissimi con voracità e con il cucchiaio. Un gusto unico stupendo ancora lo ricordo ed al ricordo aumenta la salivazione.
    Bontà indescrivibile, sarebbe oggi un piatto gourmet perfetto.

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