lunedì 11 novembre 2013

Pane integrale in cassetta con lievito madre, ai sapori di Sicilia

Sto entrando in un mondo nuovo che mi ha riportato indietro nel tempo: sapori e profumi dimenticati, un po' perchè abbiamo perso la nostra identità, un po' perchè le grandi aziende ci hanno indirizzato su prodotti scadenti e dannosi per la nostra salute.
Il mondo nuovo e' quello Farine.
Prima della farina integrale, c'e' quella di tipo 2 che ha un abburattamento dell' 85% .Per rendersi l'idea, l'abburattamento e' l'azione di setacciare e separare la farina dalla crusca, quindi e' la percentuale di farina che si ottiene da un singolo chicco. Si distingue dalle altre farine integrali per il colore più scuro e anche per il bellissimo profumo che emana dopo la cottura del pane o focaccia. Riesci a capire che le farine raffinate sono le farine meno pregiate e più si va nell'integralità più i sapori e profumi si esaltano.Grazie alle sue caratteristiche, la farina di tipo 2 è ideale per la panificazione di panini, pane e taralli,  soprattutto  il pane come quello che faceva la nonna e ancor meglio  se cotto  nel forno a legna.L'avvento delle farine raffinate  a basso costo ha tolto tantissima qualità ai prodotti della panificazione. Oggi non raggiungiamo lo stesso risultato della nonna perche' mentre lei sapeva la provenienza (il grano  si coltivava nelle nostre terre) e lo andava a macinare nel molino della città, noi invece  siamo schiavi della grande distribuzione .
Ma con un attenta ricerca e tracciabilità possiamo cercare i prodotti di una volta che ahimè avevamo nei nostri campi.


Ingredienti:
150 di lievito madre
400 g di farina di tipo 2  Bio Francia "Macinata a pietra"
150 g di Farina "0"    W 400 
400 ml di acqua 
20 g di sale 
pomodorino pachino secco 
capperi 
primo sale
olio extra vergine di oliva
Procedimento:
Ho rinnovato il mio lievito madre che costantemente e' 100 g, fatta questa operazione, mi troverò sempre 100 g da rimettere in frigo per il successivo utilizzo e 150 per impegnarlo nell'impasto del pane integrale in cassetta.
Le info per il rinnovo le trovate qui.
  • Su un piano di lavoro ho mischiato le due farine e l'ho predisposte a fontana,al centro ho fatto un incavo con il pugno,in quell'incavo ho sciolto il lievito madre  con acqua a temperatura ambiente.In 50 ml di acqua ho sciolto il sale e l'ho unito alla fine.Ho mescolato il tutto per bene fino a che lentamente non viene assorbita tutta la farina. A questo punto ho  incominciato ad impastare energicamente facendo in modo che l'impasto rimanga ben incordato.


  • Ho formato una palla che ho avvolto in un panno e messo in un contenitore chiuso e l'ho fatto riposare 1 ora a temperatura ambiente.
  • Ho steso la pasta , e l'ho farcita con il vasetto dei sapori di Sicilia  che ho raccontato in questo post e l'ho arrotolata con delicatezza, l'ho messa nello stampo del  plumcake con la carta da forno sul fondo. 
 Sapori di Sicilia

  • Le misure del plumcake per queste quantità di ingredienti sono 30cm * 11cm  h 7 cm
  • Ho fatto maturare l'impasto per 15 ore in frigo, coperto da un altra teglia uguale e sigillato con pellicola trasparente.
  • Trascorse le 15 ore  l'ho fatta lievitare a temperatura ambiente per altre 3 ore.
  • Ho acceso il forno  a 250°C e ho posto al suo interno una piccola teglia con l'acqua che provvederà al giusto vapore per la cottura.
  • Ho cotto il pane integrale in cassetta per i primi 20 minuti a 250°, poi ho abbassato a 200° e ho tolto la teglia con l'acqua e ho proseguito la cottura per altri 25-30 minuti.
  • Se si colora troppo la superficie potete coprirlo con un foglio di alluminio.
Superfluo raccontare il sapore di questo pane..............
Con questa ricetta partecipo al contest Bruciore 2013 Toscani da sempre , del blog non solo piccante:




16 commenti:

  1. ho visto la foto del tuo splendido pane e sono arrivata qui,
    ai sapori di sicilia, terra che adoro! e la farina tipo 2, con il suo inconfondibile sapore...
    complimenti!!!

    RispondiElimina
  2. Queste tue parole mi hanno fatto ricordare di tutte le volte che si è parlato di farine, di forza, di tempi di lievitazione e ovviamente il tutto porta sempre a tempi nostalgici, che non ci sono più, ma che cerchiamo di rivivere nelle nostre ricette.
    Questo pane è spettacolare!!!
    Anche io ne faccio spesso uno simile, ma uso i pomodori comuni e il formaggio lo aggiungo a cubetti.
    e sinceramente il sapore dà delle grandi soddisfazioni.
    Sai cosa faccio: corro a rinfrescare il mio LM e lo faccio!!!
    In bocca al lupo per il contest!!!

    RispondiElimina
  3. Un pane in cassetta davvero originale e dall'aspetto invitante. Complimenti!

    RispondiElimina
  4. Un pane davvero squisito ed invitante.
    Voleva chiederti un consiglio, mi hanno regalato una bustina di lievito madre in polvere. Tu l'hai mai usato?
    Grazie e buona serata

    RispondiElimina
  5. Ciao Pasquale, dovresti raccontarmelo invece il sapore di questo pane, perché non riuscirei mai a farlo altrettanto buono, con quella bella crostina e la mollica profumata di pomodorini e formaggio.... una meraviglia :) bravissimo!!! A presto un abbraccio

    RispondiElimina
  6. Trovare prodotti naturali è sempre più difficile, e sono proprio le materie prime basilari spesso a peccare di qualità. Certo che le nostre nonne erano brave in cucina, ma la qualità dei prodotti che usavano fa ancora la differenza.
    Grazie mille per questa ricetta Pasquale. Già aggiunta alla lista!!
    Buona settimana.

    RispondiElimina
  7. E che paneeeeeeeeeee, direi unico in tutto e per tutto a partire dalle sapienti mani di chi l'ha creato, chapeau!!!!! :) Bravissimooooo!!!!

    RispondiElimina
  8. lo sai che io al ristorante Toscani da Sempre ci mangio spesso? è nel mio paesotto... figurati se vinci il contest e vieni a Pontassieve.... ma non sarebbe stupendo?
    una buona probabilità ce l'hai... guarda che pane!!!
    Sandra

    RispondiElimina
  9. mammina che bontà, non avrei mai pensato di riempire un pane così, mi ha dato uno spunto per altri pani, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  10. Ciao, arrivo da te grazie al contest Bruciore al quale anche io partecipo. Complimenti per il tuo blog, mi sono unita ai tuoi lettori e mi piacerebbe tanto che tu facessi altrettanto. Grazie, a presto!
    Claudia
    http://lacucinadistagione.blogspot.it/

    RispondiElimina
  11. quel sapore e profumo di sicilia da al pane un gusto unico molto originale

    RispondiElimina
  12. Deve essere una vera bonta!
    un saluto
    Giusy

    RispondiElimina
  13. che bello e che buono deve essere questo pane!!! adoro le farine meno raffinate come quella che hai usato tu!

    RispondiElimina
  14. Ciao Pasquale, ti lascio un abbraccio e ci risentiamo domani, a prestissimo

    RispondiElimina
  15. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  16. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Author

authorBlog indipendente, non associato a nessuna lobby del settore. La cucina mediterranea non ha bisogno di essere stravolta, ma solo amata e raccontata in piena libertà.
Learn More ?



Torrefazione Santa Fara

Visualizzazioni totali

Lettori fissi