Frittata di cipolle di Giarratana

Il fascino della sicilia orientale è da vivere, in questo piccolo spazio di terra la storia si incontra con la leggenda.La provincia di Siracusa è quella che a differenza di altre, offre percorsi e riserve naturalistiche uniche, come le ha create il Signore.Qui l'uomo ancora non è riuscito ad intervenire e distruggere, un piccolo angolo di paradiso che si estende fino alla punta più a sud di Tunisi, Portopalo di Capo Passero.
Piazza Duomo di Ortigia (SR)
In un viaggio a Siracusa, all'ingresso della città notai un grande camion (per intenderci quello che porta i calcinacci), sopra c'erano delle cipolle gigantesche.Il cartello scritto a mano, confermava che erano cipolle, proveniente da Giarratana.Facendo delle ricerche, Giarratana è un paese di origini antichissime in provincia di Ragusa, famosa appunto per la coltivazione di queste grosse cipolle, unica nel suo genere perchè dolce.La cipolla Giarratana, ha un peso che oscilla da 500 g  a 2000 g. La curiosità di provare queste cipolle era davvero tanta e quindi ne decido di comprarne due, per un totale di 1660 g.Troppa per un soffritto ...
..........................................Frittata di cipolle di Giarratana.  

Ingredienti:
500 g circa di Cipolla giarratana
18 uova
sale
olio extra vergine di oliva
Procedimento:
Ho eliminato lo strato esterno della cipolla e l'ho tagliata a fette.In una padella antiaderente  le ho fatto appassire per circa 10-15 minuti a fuoco lento, mescolando ogni tanto e aggiustando di sale.L'ultimo minuto di cottura ho finito di cuocere le cipolle a fuoco sostenuto , in modo da imbiondirle.Ho trasferito le cipolle in un piatto e le ho lasciate raffreddare.Ho rotto le uova in una zuppiera e le ho sbattute aggiustando di sale e unendo le cipolle.In una padella ho fatto scaldare l'olio extra vergine di oliva, ho versato il composto e con un movimento circolare e inclinando la padella ho fatto si che il composto ricoprisse tutta la superficie della padella.Ho fatto cuocere lentamente la frittata coperta da un coperchio, inoltre ho usato lo spargi fiamme per far si che tutta la superficie della frittata sia cotta uniformemente.Quando la frittata inizia a staccarsi, agitando diverse volte la padella, possiamo girare la frittata.Come girare la frittata???Il mio metodo e' quello di dare un colpo di manico alla padella e farci fare un giro di 360°.Il trucco??????Non dovete avere paura che vi casca tutto a terra.Fare cuocere l'altro lato e a  cottura ultimata, fare scivolare la frittata sul piatto da portata e servire ben calda.
 ..........................................Cipolle di Giarratana arrostite su pietra lavica.
La restante parte dell'immensa cipolla di Giarratana, l'ho cotta su pietra lavica e condita con olio extra vergine di oliva, aceto balsamico di modena e sale

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4 commenti

  1. Che spettacolo queste cipolle!!!! Mi affascina scoprire alimenti antichi e ai più sconosciuti... Dobbiamo riscoprirli!!!!!! E' una missione secondo me dei blogger e tu ci riesci alla grande con la tua maestria!!!!! Un abbraccio

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    1. Spettacolari le cipolle di Giarratana anche al Salone del gusto di Torino. Ci sono stato e spero di caricare prima o poi il video.

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  2. Quante cose ho imparato da quando ho aperto questo blog! Per quanto riguarda le cipolle il mio sguardo se fermava solo sulla rossa di Tropea, dolcissima e buonissima e che io uso tanto in cucina. Oggi vengo a conoscere queste gigantesche di Giarratana. Quante prelibatezze abbiamo e non conosciamo. Dobbiamo lavorarci su. Grazie .

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