Piadina bufala alla gragnanese

La ricetta della sfida n° 40  dell' Mtchallenge del mese di giugno è la piedina romagnola, scelta da Tiziana del blog l'ombelico di venere , vincitrice della precedente sfida che aveva come tema il babà. Non mi sono mai cimentato nel fare la piadina, e questa sfida è stata l'occasione agire.Tutto facile, ricetta perfetta di Tiziana alla quale ho apportato piccolissime modifiche.Includere in essa la mia terra, il territorio, le mie tradizioni.La piadina e' una ricetta tipica della romagna , e non esiste piadina senza strutto.
Lo strutto, da noi "nsogna" sugna  è l'ingrediente che non può assolutamente mancare in una famiglia del mio paese.Nei mesi più freddi si fa scorta di sugna , sciogliendo il grasso del maiale e conservandolo in barattoli di vetro, tutto fatto in casa, compreso l'allevare il maiale.Oggi questo ingrediente, la sugna, è stato valutato dall'intero mondo enogastronomico, ed esso è indispensabile per alcune ricette della tradizione campana, come la pasta frolla, i taralli sugna e pepe, il tortano, la pigna ecc, ecc,
Oltre alla sugna nella piadina ho usato il latte di bufala intero al 50% tagliato con il liquido di governo della mozzarella di bufala.Il liquido di governo è acqua e sale e serve per conservare la mozzarella.Il ripieno e' quello classico gragnanese, pancetta, fior di latte, pomodoro , basilico.Gragnano e' un paese in provincia di Napoli, famosa per la pasta , ma se vi trovate da queste parti non potete non assaggiare il mitico panuozzo. La pasta di pane cotta nel forno dove vengono cotte le pizze, ripiene con questi ingredienti e rimesso in forno.Un esplosione di sapori, un gusto che il palato non può assolutamente rifiutare.Caratteristico di questo panuozzo poi e' il fior di latte Agerolese.
Ingredienti : 
500 g di farina 00
125 ml liquido di governo 
65 ml di latte di bufala - 60 ml liquido di governo mozzarella
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate
3 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio

Procedimento

Ho scaldato in un pentolino fino a far intiepidire  il latte di bufala e il liquido di governo della mozzarella.Su un piano di lavoro ho predisposto la farina a fontana,al centro ho fatto un incavo con il pugno,in quell'incavo ho messo lo strutto, il lievito, il bicarbonato e il sale amalgamando bene questi ingredienti.A questo punto ho messo il latte di bufala e il liquido di governo della mozzarella di bufala, ho mescolato per bene il tutto, fino a che lentamente non viene assorbita tutta la farina.
Ho impastato per 5-6 minuti e ho messo l'impasto in una ciotola e ho ho coperto con una pellicola trasparente per alimenti , ho lasciato riposare il tutto in frigo per 48 ore.
Trascorso il tempo ho tolto la ciotola con l'impasto dal frigo e l'ho lasciata a temperatura ambiente per due ore.Ho diviso l'impasto in 6 panetti da 140 g cadauno e li ho lasciati riposare per mezz'ora. Ho infarinato il piano di lavoro e ho disposto un panetto , l'ho schiacciata con le punte della mano  dandogli una forma circolare.Ho finito di stendere la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda, alla fine avrà un diametro di 20 cm e uno spessore di 0,5 cm.
Ho scaldato la pentola antiaderente usando lo spargifiamma,  con il diametro più o meno della piadina.Ho cotto la piadina a fuoco normale due tre minuti per lato, controllando che non bruci,  alzando la piadina con la paletta.Precedentemente ho preparato la farcitura per la piadina, tagliando la pancetta home made fine con coltello, fior di latte tagliato a fette sottilissime, i pomodorini freschi e il basilico.
Ho farcito la piadina.
L'ho ripassata in padella a fuoco lentissimo per altri 3-4 minuti.
Piu' difficile spiegarla che a farla.

Con questa ricetta partecipo alla sfida n° 39 dell' Mtchallenge 

Share:

10 commenti

  1. Più difficile spiegarla che mangiarla!!
    La "ripassata" in padella mi ha conquistato...
    Vedrai che queste piadine diventeranno una droga! Ci manca solo che ci faccia colazione :D

    RispondiElimina
  2. Ma che meraviglia!!!! Sono senza parole .... woooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooow, ciao Flavia

    RispondiElimina
  3. Se hai bisogno di un assaggiatore chiamami pure, sono già pronta!!!!!

    RispondiElimina
  4. Decisamente questa è una piadina su cui mi tufferei subito!!!!!!
    Slurrrrrrp!!!

    RispondiElimina
  5. Che golosità questa piadina! Ho assaggiato il mitico panuozzo di Gragnano per la prima volta questa primavera durante un viaggio in Campania ospite di amici napoletani e ne sono stata conquistata.
    Anche l'idea del liquido di governo della mozzarella nell'impasto mi piace molto.
    A presto
    Giulia

    RispondiElimina
  6. Nessuno potrebbe negare che la tua prima piada sia un capolavoro!!! E se l'occhio vuole la sua parte qui ce l'ha di certo, bellissima da vedere, un impasto eccelso con addirittura il liquido di governo e grazie di aver spiegato cos'è!! Dopo una partenza così non poteva che arrivare una farcitura degna, una versione del classico squacquerone e crudo con mozzarella fior di latte e pancetta fatta in casa, che bontà!!!

    RispondiElimina
  7. Fantastica questa piadina campano-romagnola! La ripassata in padella lega e enfatizza i sapori, sai che bontà!
    Buona serata
    AngelaS

    RispondiElimina
  8. Spiegazione perfetta, ma bastano le foto per raccontare la bontà unica di questa piadina campana. Con i prodotti giusti non si sbaglia mai! Bravo Pasquale

    RispondiElimina
  9. Devo ancora fare colazione e sono stesa a bocconi! Mi sono innamorata di una piada!
    BRavissimo!

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina