Napoli ha donato al mondo un Capolavoro : La Pizza ed io sto con Report

...........ci mancherebbe. Molti siti enogastronomici hanno gridato al complotto contro la Pizza e si sono scagliati contro la trasmissione di report reo di voler distruggere il marchio made in Naples. Tantissimi articoli e fiumi di parole per difendere l'indifendibile, io non so che trasmissione hanno visto, che cosa stanno difendendo, e perchè!!!!!!!!......qualcosa però non quadra.E' la storia di oggi, di giornalisti che si fanno la guerra, difendendo a tutti i costi i falsi miti del food-pizza. Dai commenti poi sotto i citati articoli molti lettori stanno dalla parte di report e ringraziano Bernardo Iovine per l'ottimo servizio svolto.
Evidentemente da   fastidio che i consumatori sono venuti a conoscenza di verità scomode.

Oggi troppi pizzaioli e chef  sono diventati personaggi pubblici, una specie di sparapose vestiti di bianco che hanno persino tolto il posto a Rocco ....................

Da tutte le informazioni date da report, chi ci guadagna e' sicuramente per una volta il consumatore che adesso sa che quel fondo bruciacchiato può nuocere seriamente alla salute.
Ci guadagna poi la Pizza Napoletana e le pizzerie che hanno sempre lavorato con criterio, rispettando ogni passaggio nella realizzazione di una buona pizza, compresa la sua cottura. .Oggi tutti si improvvisano pizzaioli, non sapendo che dietro quest'arte antica c'e' davvero tanto sacrificio, pratica e passione.
Il servizio di report  deve scuotere le coscienze di quei pizzaioli che non prendono le dovute precauzioni nella cottura della pizza, i consumatori invece devono rifiutare una pizza bruciata sotto il fondo.Questo secondo me e' stato lo scopo di questo servizio, rendere la pizza ancora più buona e salutare.

Introduceva cosi' la Gabanelli, vogliamo che le pizzerie lavorino meglio, così lavorano di più, è il nostro marchio più noto nel mondo,....... è investire sulla reputazione è una garanzia.Cibo naturale, nutre, costa poco, cotto poi nel forno a legna è garanzia di qualità.

Il servizio  prende in considerazione le pizzerie di Napoli, Milano, Firenze, Treviso, questo dimostra ancora una volta che l'attacco non è rivolto a Napoli.La prima parte verte sulla cottura di una pizza nel forno a legna e il servizio evidenzia come la maggior parte delle pizzerie dopo varie infornate non puliscono il fondo del forno.

Infornando la pizza sui residui (farina, pomodoro, olio) delle cotture precedenti fa si che la pizza cuoce su farina carbonizzata bruciando vistosamente il fondo della pizza.Altro elemento nocivo è il fumo della combustione, la pizza non dovrebbe mai andare a contatto con esso, ma spesso alzando la pizza con la pala per darci le ultime vampate di calore  molti pizzaioli non fanno attenzione e il contatto diventa inevitabile, anche se lo specialista ci spiega che la pizza non dovrebbe essere infornata se nel forno c'e' presenza di fumo nero, perchè siamo all'inizio di una combustione.
Immagine presa dal Wikipedia 
Per gli amati della buona pizza, Report ha indagato anche sul mercato delle pizze congelate, che solo in Italia se ne consumano circa 78 milioni.Ha portato a conoscenza dei consumatori Italiani che la pizza più venduta e' la Cameo e che la citata pizza surgelata viene prodotta in Germania.
Ma di cosa stiamo parlando di un complotto contro Napoli e Campania????
O si parla che si sta facendo chiarezza sulle pizzotte industriali?????
In Europa invece ogni anno vengono vendute oltre 3 miliardi di pizze surgelate.Gli ingredienti ???????
La mozzarella (quella che noi usiamo sulla vera pizza)   e' sostituita da panetti gialli provenienti dall'Irlanda, che viene macinata e sparsa sulla pizza.
Pomodori in fusti: non so se avete guardato la trasmissione, anche se la provenienza e' Italia a me hanno fatto semplicemente schifo!!
Gli ingredienti di una pizza Cameo ???
Ingredienti : farina di GRANO tenero tipo 0, FORMAGGIO MOZZARELLA 19% (LATTE, sale, caglio, fermenti lattici), pomodoro 18%, acqua, olio di colza, sale,LATTOSIO, lievito, amido di mais, olio extra-vergine d’oliva, UOVO intero in polvere, emulsionanti: esteri mono- e diacetiltartarici di mono- e digliceridi degli acidi grassi, mono- e digliceridi degli acidi grassi; addensante: gomma di guar; amido modificato, destrosio, origano, olio di cocco, estratto di malto d’ORZO, proteine di LATTE, basilico, correttori di acidità: difosfati, fosfati di calcio; LATTE scremato in polvere, agente lievitante: carbonato acido di sodio.
Questi ingredienti rendono la pizza piu' gustosa con ingredienti di ..................!!!!!
Pensate che con queste dichiarazioni fatte nel servizio di report  stia danneggiando l'immagine della Pizza Napoletana????? 

La parte del servizio che a me è piaciuta di più e' quella su Venezia.

A questo punto affermo che sono fiero di farmi chiamare terrone, e apprezzo tutti quei meridionali che quando vanno a visitare la laguna si portano da casa per rifocillarsi a marènn.
Impressionante, girovagando per le pizzerie di Venezia, si scopre un pò ovunque che le pizzerie usano pizze surgelate, o basi per pizza sempre surgelate viste anche ammassate per terra.
Un pizzaiolo ha il coraggio di dire che le pizze che hanno loro sono surgelate tipo fresche.Sempre in quel di  Venezia i poveri ristoratori che hanno i forni a legna sono danneggiati.Insomma a Venezia vengono vendute pizze surgelate, casomai prodotte in Germania, per prodotto tipico Italiano. 

Pensate che che questa parte di servizio di report  stia danneggiando l'immagine della Pizza Napoletana????? 
O che i Turisti che vengono a portare soldi in Italia non meritano questo trattamento ???

Sui forni del pane invece il servizio non e' stato veritiero.Non erano gusci di noci ma di nocciole e sicuramente nel forno non entra nessun animale di quelli citati, visto che il primo fornaio intervistato affermava che gli animaletti scappavano dentro al locale.Affermava inoltre che preferisce  il metano, quindi via libera ad infangare la cottura fatta con le coccole di nucella. (corretttezza ugale a zero).
Poi Sig. Iovine, perche'  ha sbruffato quando ha visto quella montagna di ceneri che era nell'angolo della bocca del forno????Lei che e' di origini aversane anticamente ha mai visto come veniva cotto il pane nel forno a legna????
Quella sugli angoli e' la cosiddetta vras, ovvero i carboni dovuti al consumo della legna,viene poggiata ancora ardente in quell'angolo per far si che il calore e i fumi non invadono il locale, ma quei fumi  vengono portati all'esterno tramite la cappa aspirante  che e' posta sopra la bocca del forno.Il forno all'interno era ben pulito e il pane che compriamo dalle nostre zone ha il fondo sempre perfetto nella cottura.

Sulle farine invece Report poteva farci un servizio a parte, perchè quella "00" o "0" sono farine che troviamo un pò dappertutto e non solo nella pizza.Che queste farine sono veleni legalizzati (che anche io uso ) per la nostra salute, lo sanno quasi tutti , ma non a caso a nessuno  importa.
Queste farine poi hanno aiutato anche molte persone ad improvvisarsi pizzaioli, vediamo perchè......
Farine provenienti da tutto il mondo in base alla alta  quantità di glutine, queste farine cosiddette professionali sono una garanzia per i principianti.La quantità elevata di glutine rende estendibile la pizza senza nessun problema.La quantità di glutine pero' e' legata alla lievitazione, essa diminuisce quando più alta e' il tempo di lievitazione.( 24 ore).
Interessante vedere i tempi di lievitazione di una pizza nelle pizzerie Italiane:

Roma : 3 ore di lievitazione
Milano : 1 ora ; max 1 ora e 1/2 ( dopo 3 ore diventa un mattone )
Firenze : 20 minuti 1/2 ora
Napoli: minimo 12- 24 ore

Sugli ingredienti usati poi e meglio tacere perchè sappiamo come si agisce.Stiamo distruggendo la nostra storia, le nostre origini.Non amiamo il nostro territorio e la nostra tradizione.Questo penso quando esportiamo l' 80% di pomodori San Marzano DOP, ed importiamo munnezza di pomodori dall'estero.
Ci lamentiamo che l'economia della Germania va a gonfie vele e la nostra sta collassando sempre più.Di chi e' la colpa ??? Eh........ la colpa e' sempre degli altri!!! A me sembra un assurdità che compriamo latte e cagliate dalla Germania per fare il fior di latte che poi andiamo  a mettere sulla pizza Napoletana DOP.
Cosa vi state difendendo ????????
Nel servizio inoltre hanno fatto vedere anche pizzerie eccellenti dove la pizza e' anche sperimentazione, vedi quella di Bologna e quella di Sorbillo a Napoli.I posti dove lavorano bene ci sono e andrebbero premiati , a noi consumatori e' affidata questa ardua battaglia.
Grazie Report......

Share:

6 commenti

  1. Condivido tutto quello che hai scritto e spero anche io che le persone che fanno il mestiere di pizzaiolo seriamente vengano riconosciuti dai clienti!

    RispondiElimina
  2. bellissima, anche se non è ora, la mangerei volentieri. Bellissimo post, e la Gabanelli è fantastica

    RispondiElimina
  3. Anch'io condivido quello che dici! Io devo per forza selezionare, non solo per esigenza di Gusto, anche per necessità dato che ho problemi con il lievito di birra. Se mangio una di quelle pizze lievitate poco lievito io, mi viene un pancione impossibile e fastidioso, sono quindi una buona cavia: se non mi gonfio vuol dire che la pizza è lievitata a dovere. Il pizzaiolo dal quale prendo la pizza da asporto la fa lievitare 48 ore e non mi ha mai dato problemi, oltre ad essere davvero buona. Concordo che il discorso della farina integrale esula dal contesto, dato che non mi pare che la pizza doc preveda la farina integrale in ogni caso, dato che io la uso sempre integrale, non sarà certo qualche pizza a rovinarmi. Ho trovato ingenuo rivolgere al responsabile della grande distribuzione la domanda sull'acquisto delle farine, lui dice che la farina bianca è quella venduta all'80%, ma se al super non si trova praticamente l'integrale, di solito c'è una farina bianca addizionata di crusca che è ancora più velenosa della 00! Chi compra integrale di qualità lo compra altrove. Eh, che dire di quei pizzaioli che conoscevano solo l'esistenza della 0 e 00? W report in ogni caso, io preferisco essere informata.

    RispondiElimina
  4. Anche io concordo in toto... e mi spiace che spesso si preferisca rimanere ottusi piuttosto che essere informati! Sono scelte di vita... povera la nostra Napoli (la mia Napoli) che viene bistrattata anche troppo dai napoletani, purtroppo!
    "...è 'na carta sporca... e nisciun se n' 'mport"!

    RispondiElimina
  5. W LA PIZZA buona!!!! Concordo con report, ma non è sempre facile trovare pizzerie serie!!!

    RispondiElimina
  6. ti dico solo questo : ieri entra un rappresentante nella mia pizzeria , (sono anni che viene ....)
    per l'ennesima volta non ho acquistato un bel niente ..... da due pizzeria una d'asporto a una a tavolo ho tenuto quella che è di famiglia da oltre 40anni .....
    ho una piccola pizzeria non diventero' ricca ma ho e do ai miei clienti il meglio .
    farina solo caputo
    fiordilatte NIENTE silano solo fresco tutti i giorni tagliata a coltello
    lievitazione di 24 -32 per le pizze a piatto
    12 ore per quelle in teglia
    focacce 12-24 ore
    calzoni in Must della mia pizzeria 8 ore di lievitazione
    olio di semi di girasole ogni 4 gg butto 60 litri
    olio extravergine monini ,cirio ,de santis dipende non meno di 3,29euro al lt
    i slaumi solo al taglio freschi tutti ii giorni ho la conad accanto alla pizzeria
    il cotto a non meno di 12,90
    crudo 17,90 -18.90
    ventricina 15.90
    i funghi ? solo champignon freschi la vaschetta da 350 g 2 ,00 euro e ci faccio due pizze
    immagina un po' che costi elevati ho
    quando sento queste cose mi sento male
    o si fa con amore questo mestiere o e' meglio fare come diciamo noi "'u trementist "

    RispondiElimina