Baci alla Strega con cioccolato di Modica

La  sfida n° 45 dell'MTChallange di questo mese è un inno all'Amore, infatti la ricetta sfida è stata pensata per la ricorrenza di San Valentino, festa di tutti.Ognuno di noi è innamorato,non solo chi ha un legame fisso,ritengo che questa festa sia rivolta all'umanità intera che dovrebbe amare in modo incondizionato.Annarita del blog  Il Bosco di Alici, vincitrice della sfida n° 44, ha proposto alla platea dell'MTChallange il Bacio, simbolo da anni della festa degli innamorati.Dal suo post, come d'altronde per tutte le sfide di questo format, ho imparato cose nuove,questa volta è toccato a nozioni e tecniche sul mondo del cioccolato.
 
Il bacio della strega passando per Modica, potrebbe essere anche un titolo di un film, o di un libro ma sono solo gli ingredienti usato in questo cioccolatino.Per l'interno del bacio ho usato il cioccolato di Modica.Il cioccolato di Modica viene prodotto secondo la ricetta originale, amalgamando gli ingredienti a bassa temperatura, senza aggiunti di grassi vegetali, latte o lecitina.La massa di cacao ottenuta dai semi tostati viene riscaldata ad una temperatura non superiore a  40°C e mescolata con zucchero semolato di canna con l'aggiunta poi di vari aromi, o scorze di agrumi.La lavorazione viene effettuata a mano su una spianatoia di pietra lavica risaldata.Il composto viene mantenuto ad una temperatura di 35-40°,in questo modo i cristalli dello zucchero rimangono integri.La barretta ottenuta è lucida, granulosa e un po grezza, infatti la sua caratteristica consiste nella semplicità della lavorazione.Se assaggi questo cioccolato di Modica, capisci che gli altri cioccolati sono un altro prodotto.Ho aromatizzato questo cioccolato con il liquore strega di Benevento,(Prodotto assolutamente naturale ottenuto dalla distillazione di circa 70 erbe e spezie provenienti da ogni parte del mondo) e le nocciole provenienza Giffoni (AV).
Ingredienti:
25 ml di panna fresca
100 g Cioccolato di Modica(pasta amara di cacao, zucchero 0,1% di limone )
40 g di granella di nocciole provenienza Giffoni 
20 g di liquore strega
7 nocciole 
200 g di cioccolato fondente 

Procedimento:
Tritate finemente il cioccolato di Modica  e mettetelo da parte. Scaldate la panna in un pentolino fino a poco prima dell’ebollizione. Appena la superficie si increspa e si vedono le prime bollicine, toglietela dal fuoco. Versate velocemente il cioccolato di Modica tritato in precedenza e mescolate energicamente fino a che tutto il cioccolato non si sia sciolto perfettamente.Unite la granella di nocciole e mescolate. Mettete in un luogo fresco a raffreddare completamente. Deve avere una consistenza morbida e non troppo liquida.Riempire un sacca  poche e formare delle sfere delle dimensioni di una piccola noce. Poneteli su un foglio di carta da forno e metteteli al fresco o 1 minuto in frigo, giusto per dargli più compattezza.Prendeteli tra le mani e fateli roteare per dare una forma più tondeggiante.Prendete le nocciole intere e  posizionatele sulla sommità di ogni pallina.Schiacciatele leggermente all’interno della ganache affinchè si fissino sulla stessa.  Con queste dosi, a seconda della grandezza, si possono avere da 7 baci.Metteteli da parte.
Temperare il cioccolato.
Tritate il cioccolato fondente e fatelo sciogliere a bagnomaria, facendo attenzione, perché l’acqua non deve entrare in contatto mai con il cioccolato, altrimenti il cioccolato è da buttare. Consiglio di non far bollire l’acqua per evitare schizzi o sbuffi di vapore e di asciugare bene sotto il recipiente non appena si solleva dalla pentola sottostante.può fondere il cioccolato anche nel forno a microonde, a potenza bassa e dando 10 secondi alla volta e mescolare, continuando fino a che tutto il cioccolato risulti fluido. Versate i 2/3 del cioccolato fuso su un piano di marmo, e con due spatole di metallo allargate il cioccolato e poi riportatelo al centro, ripetendo l’operazione 2/3 volte fino a quando cambia consistenza e diventa più viscoso. La temperatura in questo modo si abbassa velocemente fino a 27°/28°C . Attenzione a non formare grumi, il cioccolato alla fine deve essere liscio. Se dovesse succedere e fossero molti, fondere di nuovo. A questo punto rimettete il cioccolato nel recipiente con il restante terzo del cioccolato, che sarà ancora caldo. Mescolate bene con una spatola per far risalire a temperatura di lavorazione, 31°C nel caso del cioccolato fondente. Misurate la temperatura con il termometro. Un grado in più è tollerato. Se la temperatura è ancora troppo alta si procede di nuovo a rovesciare un po’ di cioccolato, questa volta un po’ meno e si fa la stessa operazione. Se invece la temperatura fosse troppo bassa si scalda un pochino, se siete fortunati sarà salita a 31°C, altrimenti rifate l’operazione di raffreddamento.Quando il termometro vi dà 31/32°C il cioccolato è pronto a usare.
Prendete i baci e con l’aiuto di una forchettina trampateli nel cioccolato.Immergeteli  1 o 2 alla volta dentro il recipiente del cioccolato temperato e scolateli con l’aiuto di una forchettina. Potete utilizzare anche una forchettina di plastica alla quale avrete tolto i rebbi centrali, così sgocciola meglio.Depositateli su un foglio di carta forno e lasciateli asciugare. I baci si possono mangiare :-)
Con questa ricetta partecipo alla sfida n°45 dell'MTChallange 

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5 commenti

  1. Il cioccolato modicano che in verità non è proprio un vero cioccolato ma massa di cacao pressato, è uno dei miei preferiti. Sinceramente non saprei come potrebbe essere dentro un cioccolatino, probabilmente la consistenza sabbiosa incontra bene il palato quando si scioglie. Molto intrigante.

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  2. Il cioccolato di Modica è la mia vera passione, adoro i granelli di zucchero sul palato. I tuoi baci mi piacciono molto!

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  3. Il cioccolato di Modica è la mia vera passione, adoro i granelli di zucchero sul palato. I tuoi baci mi piacciono molto!

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