'Nzalata 'e rinforzo, insalata di rinforzo

La vigilia di Natale ho offerto la mia macchina fotografica a Maria Teresa per documentare i piatti della tradizione di casa sua.Stessa città piatti diversi questo per testimoniare che ogni famiglia è legata ad una sua tradizione tramandata. Il piatto che ho scelto tra i vari scatti e' quello che a casa mia non prepariamo duramte il cenone di Natale , a 'nzalata e rinforzo.
L'insalata di rinforzo e' un piatto tipico della tradizione napoletana e quindi dii riflesso anche di tutte le provincie della campania.
Per molte famiglie è un piatto che non deve assolutamente mancare, sul termine rinforzo molti critici e scrittori hanno fatto varie teorie, diciamolo pure molto stupide. 
Tra quelle lette ritengo che quella citata sotto e' la più logica per il mio cervello. Questo piatto della tradizione così strutturato andasse a rinforzare la cena della vigilia di Natale , rendendola più sostanziosa, questo perchè secondo la tradizione la cena della vigilia doveva essere leggera, costituita da spaghetti con lupini o vongole e qualche piatto di pesce.
Ingredienti:
1  cavolfiore bianco
150 gr di olive nere di gaeta
150 gr di olive bianche
150 gr di papaccelle
acciughe sott’olio
½ bicchiere d’olio d’oliva extravergine
 Procedimento:
L'ingrediente principale dell'insalata di rinforzo e' il cavolfiore. Lavare il cavolfiore, staccare tutte le cimette e farle  bollire in acqua salata per circa 7-8 minuti, scolatele ancora al dente e ponetele a raffreddare in un grande piatto da portata. Una volta raffreddate aggiungete gli altri ingredienti , olive bianche disossate , olive nere di gaeta, capperi dissalalti in acqua , papaccelle sotto aceto , acciughe, aglio tagliato in piccole parti, il tutto condito con olio extra vergine di oliva (quello buono)sale e pochissimo aceto.Servire a temperatura ambiente. Buon appetito

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13 commenti

  1. A nzalata e rinforzo...quinta essenza della tradizione,regina della tavola natalizia, diffusa più del panettone che viene dal nord, gradita più del capitone, curata con amore per tutte le feste...
    Auguri di cuore, Pasquale!

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  2. Condivido in pieno le parole di Roberto e condivido anche la tua teoria riguardo il significato del termine "rinforzo".
    Io faccio volentieri a meno di pandori, panettoni, torroni e quant'altro ci offre la tradizione dolciaria, in cambio anche di una piccola porzione di questa prelibatezza!

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  3. l'ho mangiata anni fa a casa di una cara amica napoletana :) ed è una delle cose più buone che io, poco amante delle verdure, abbia mai mangiato!!
    non c'è nulla da fare, i piatti della tradizione, sono sempre i meglio!
    tanti auguri Pasquale!

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  4. Da buona napoletana e amante delle tradizioni non posso che essere daccordo con te!
    io la preferisco a tutto il resto del cenone!!!!
    Colgo l'occasione per farti gli auguri più cari di buon anno

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  5. mai mangiata, ma so che è un piatto tipico campano, buon Anno, un abbraccio SILVIA

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  6. ..eh, un problema..non so cosa sono le papaccelle..adesso vado su google a farmi 'na cultura!!!
    Comunque è ottima e le tradizioni mai dimenticarle!!!
    Ti auguro con tutto il cuore un felice e fortunato 2013, a te ad a tutta la tua famiglia!!
    Tanti auguri! Roberta

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  7. Elio la fa alla vigilia di capodanno e deve assolutamente esserci pure o per' e o muss'!!!
    buon anno e a prestissimo!
    spery

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  8. Buona quest'insalata mangiata a casa di un amica ovviamente la ricetta sarà stata con qualche ingrediente diverso ma è una napoletana doc.
    Buon Anno 2013 a te e Famiglia ciaoooo

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  9. Non ti scandalizzi se ti dico che le pepaccelle me le sono conservate congelate....che qui non si trovano.....
    Auguri
    francesca

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  10. Un'insalata buona per qualunque momento, anche lontano dalle feste. Buon anno, Pasquale a te alla tua famiglia, ti abbraccio, a presto

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  11. Davvero sostanziosa, e tanto saporita! Ti lascio gli auguri per un Felice 2013. Buon anno a te e a tutti i tuoi cari.

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  12. Buon Anno caro Pasquale!!!!!!!!!!!!!!!

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  13. Mi salvo subito la ricetta e mi unisco ai tuoi lettori perchè non posso perdermi ricette simili. Complimenti e buon 2013 ciao kiara

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