Tour Puglia Qui da Noi, la cooperazione che ci piace

Tre giorni di tour in ompagnia di blogger, giornalisti e referenti Qui da Noi  per scoprire i territori e le eccellenze delle cooperative pugliesi. Il progetto Qui da Noi sta suscitando all'interno delle cooperative grande entusiasmo; i riscontri sono positivi e c'è la consapevolezza che il marchio (Qui da Noi) ha ampi spazi di crescita nell'interesse delle cooperative e dell'economie dei territori.
La prima tappa del tour è stata presso la Cooperativa Aproli di Bari, sita in Via San Nicola Sorrentino 680 nei pressi della stazione centrale di Bari. Siamo stati accolti dai rappresentanti di Confcooperative Bari-Bat e dal presidente di Fedagri  Puglia Vincenzo Patruno.
Durante la visita alla cooperativa Aproli, abbiamo partecipato ad un breve corso per assaggiatori di Olio extra vergine di oliva, istruiti da una tecno-agronomo e un assaggiatore professionista. Nozioni di base, che ci hanno fatto capire come scegliere un extra vergine di qualità.
Amaro e piccante, sono due caratteristiche positive di un olio extravergine di oliva; la cattiva informazione ha indotto il consumatore a pensare che queste due caratteristiche erano dovute all'elevata acidità. Quest'ultima invece non viene percepita dal palato, ma è possibile rilevarla solo da analisi in laboratori specializzati. 
Si scrive Bari, si legge San Nicola, quindi tappa d'obbligo all'omonima Basilica. Guidati dal sacrestano abbiamo visitato e ascoltato tutta la storia della Basilica e di San Nicola, esempio di una Cristianità a 360°. Trovandoci a tema San Nicola è il Santo della Cooperazione tra diverse religioni, infatti è molto amato anche dall'ala Ortodossa, nella cripta infatti troviamo due altari per le celebrazioni, uno usato dagli Ortodossi, l'altro dai cattolici.
Cosa rappresenta San Nicola per Bari? "Bari e San Nicola, San Nicola è Bari"
La successiva tappa è stata nell'oleificio Goccia di Sole nell'agro di Molfetta a pochi chilometri da Bari. L'olio Goccia di Sole è la combinazione delle varietà Ogliarola Barese e Coratina, estratto con il metodo percolamento, goccia a goccia. L'olio extra vergine di oliva ha la certificazione DOP " Terre di Bari" - Bitonto.

Nella serata abbiamo fatto visita alla cantina Grifo di Ruvo, cooperativa di viticoltori nata nel 1960. " Io sono, Noi siamo " è lo slogan che hanno affisso nella bottaia a caratteri cubitali, proprio ad indicare la forza dell'unione delle cooperative. 
Dopo la visita agli impianti c'e' stata offerta una cena a base di prodotti tipici pugliese accompagnati dal Nero di Troia si loro produzione.
Durante la cena ci è stato illustrato dalla cooperativa sociale Anthropos, il progetto di educazione alimentare "Cibiamoci", rivolto alla prevenzione dell'obesità infantile.
Il secondo giorno ci siamo spostati nella provincia di Foggia, dove abbiamo visitato la Cantina Svevo di Lucerna.
Il Cacc'e Mmitte di Lucerna DOP rappresenta la punta di diamante della Cooperativa Svevo, composta da 140 soci conferitori e 250 ettari di vitigni di varie qualità: " Montepulciano, Sangiovese, Malvasia, Uva di Troia, Malvasia del Chianti, Bombino Bianco e Trebbiano Toscano.
Dopo la breve visita al centro di Lucerna ci siamo diretti verso il Parco Avventura di Biccari, gestita da una cooperativa agro forestale operante nel settore della gestione ambientale forestale. Personale specializzato ci illustrava vari percorsi acrobatici con passaggi sospesi tra gli alberi. Tutti i cavi, i pali e il materiale istallato per questi percorsi sono stati realizzati nel rispetto delle piante e del loro habitat. Nel cuore del parco Avventura abbiamo pranzato degustando i prodotti delle cooperative, come la speciale past senatore cappelli Daunia e Bio, la ricotta di capra, i salumi e salsicce,il tutto accompagnato dal DOP "Tavoliere Nero di Troia". Diciannove comuni, nove aziende di cui sette convenzionali e 2 biologiche, fanno parte del Consorzio DOP "Tavoliere Nero di Troia".
L'ultima tappa del secondo giorno di tour è stata dedicata alla Cantina Casaltrinità di Trinitapoli, nata nel 1975.Abbiamo assistito, accompagnato da personale qualificato, alle vari fasi di lavorazione delle uve e assaggiato i loro vini. Il logo della cantina, il simbolo dei cavalieri di Malta, rispecchia pienamente la storia di questa terra. Il paese di Trinitapoli ( un tempo Casaltrinità) fu per circa due secoli commenda magistrale del sovrano ordine. Cantine Casaltrinità fa parte della DOC "Tavoliere di Puglia" con il rosso, il rosato e il Nero di Troia.
Il terzo ed ultimo giorno di tour è stata dedicata alla provincia di Brindisi. A Cellino San Marco abbiamo visitato al mega Cantina Due Palme. Nasce nel 1989 per volontà di Angelo Maci, 1200 soci conferitori e 2400 ettari di vigneti dislocati nelle provincie di Brindisi, Taranto e Lecce. Vanta numerosi riconoscimenti dei 25 vini di etichetta, la loro crescita ha portato ad una valorizzazione del territorio e del patrimonio vitivinicolo.
L'ultima visita è stata riservata alla Cantina San Donaci, una delle aziende più antiche dell'agro salentino (1933). Le caratteristiche bottaie sono rimaste come un tempo, il cuore della cantina.
La cantina San Donaci ha dato inoltre un forte contributo alla storia agricola del Salice Salentino diventando un autorevole punto di riferimento dell'enologia italiana. Dopo la visita in Cantina abbiamo degustato un ottimo pranzo a Buffet accompagnato dai vini della Cantina San Donaci, Il tutto alla presenza del presidente della Cantina San Donacinonchè presidente di Confcooperative Puglia Marco Pagano.
Un esperienza unica......, consapevole che la Puglia e tutto il Sud ha grandissime potenzialità che non sfrutta al 100% , Qui da Noi sta facendo la sua parte dimostrandoci che non esiste un Italia senza il Sud.  

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