Spaghetti al mandolino con pesto di salvia ,colatura di alici , noci e limone

Con questa ricetta partecipo al contest ideata dall'azienda IASA per omaggiare la cucina mediterranea. IASA è un'azienda familiare che dal 1969 riesce a riportare su grande scala, prodotti di nicchia che conservano intatte antiche tradizioni come  le alici e la colatura, il tonno pescato lungo le coste del mediterraneo tipo la specie alalunga (tonno bianco), il tonnetto del mediterraneo (alletterato) e il pregiatissimo tonno rosso (blufin). 
Grazie anche alla IASA se la coltura di alici ha intrapreso il percorso verso la dop. Infatti Lucia De Mauro presidente (socia della IASA)  dell’Associazione per la valorizzazione della colatura di alici di Cetara,  ha avviato il percoso per il riconoscimento DOP della colatura di alici di Cetara, siamo alle battute finali per l'approvazione.
I prodotti utilizzati per questa ricetta sono parte integrante del territorio, la salvia invece considerato dai genovesi il basilico dei poveri sposa benissimo con gli ingredienti elencati. Alici, colatura e limone rinnovano e attenuano il sapore deciso della salvia, rendendolo allo stesso tempo delicato.
La salvia fra l'altro, è una pianta proveniente dall'area Geografica del Mediterraneo, dove cresce spontanea in zone litoranee. Da secoli la pianta di salvia è diffusa in Europa ed è usata in cucina come erba aromatica. Se vi trovate in zona,  Cetara è un pittoresco borgo marinaro della costiera Amalfitana che sorge ai piedi del monte Falerio e, distinguendosi in una profonda vallata fiancheggiata da vigneti e agrumeti, si apre quasi a ventaglio sulla stretta fascia pianeggiante a livello del mare. Davvero incantevole! La sua cucina poi non ha eguali, quella della costiera è inimitabile perchè il mondo della ristorazione ha incarnato bene i prodotti del territorio, la tradizione e l'innovazione.
 Ingredienti:
35 g di salvia
7 noci fresche di Sorrento
7 Pomodorini Ciliegino
4 cucchiai Colatura di Alici IASA
15 cucchiai Olio Extra Vergine di Oliva
500 g Spaghetti al mandolino
10 filetti di Acciughe IASA
1 Spicchio d’aglio
Pecorino
Pepe
 Ingredienti:
Lavate le foglie di salvia e asciugatele tamponandole con carta da cucina, eliminate completamente il gambo. Mettete la salvia in un mixer con l’olio extra vergine di olive e tritate il tutto molto finemente. Aggiungete nel mixer le noci e frullate ad intermittenza in modo da tritarle grossolanamente. Completate il pesto aggiungendo  di buccia di limone grattugiato e 3 cucchiai di colatura di alici.  Amalgamate e fate riposare in frigo per circa un’ ora. In una padella fate soffriggere leggermente  a fiamma bassa uno spicchio d’aglio schiacciato, unite i filetti di acciughe e, appena sciolte, togliere il fuoco. In abbondante acqua poco salata, lessate gli spaghetti al mandolino, scolatele al dente e saltatele nella padella con le acciughe, unite il pesto di salvia con poca acqua di cottura, amalgamate il tutto e lasciate riposare il tutto. Nel frattempo aggiungete i pomodorini tagliati in 4 parti. Trascorso il tempo amalgamate e impiattate guarnendo con poco pecorino grattugiato e pepe. 

Finger food tonno  crema di peperoni e mollica capperata


La seconda proposta per il contest, che doveva rispettare il requisito di piatto freddo, è un classico di intreccio e mediterraneità
Ingredienti* 40  finger food
300 g  Peperoni rossi
100 g Mozzarella di bufala
Tonno IASA
20 Capperi
2 fette di Pane cafone
Olio extra vergine di oliva
Sale

Lavate accuratamente i peperoni, asciugateli e sistemateli in una teglia da forno antiaderente. Infornate a 200° per 40 minuti o fino a quando non vedete che la pelle è quasi bruciacchiata. (a metà cottura girateli in modo che cuociano bene da ambo i lati). Dopo la cottura,chiudeteli in una busta di plastica per alimenti per circa 30 minuti,  questo faciliterà la rimozione della pellicina. Private i peperoni del picciolo e dei semi, spellateli e metteteli in un boccale. Insaporire con  olio extravergine di oliva e sale e frullate con un minipiper fino ad ottenere una crema liscia. Lasciate insaporire la crema di peperoni per 3-4 ore in frigo prima del suo utilizzo.
Su un piano di lavoro riducete una fetta di pane in mollica, unite i capperi e con la mezzaluna triturate tutto. In una padella con olio extra vergine di oliva fate tostare a fiamma dolce l’impanatura con i capperi per 3-4 minuti o finchè non risulta croccante.
Tagliate la mozzarella di bufala a dadini sottilissimi. Ultimate tutte le preparazioni, andate a comporre i vostri cucchiai finger food adagiando nell’angolo finale del cucchiaio la mozzarella di bufala, coprite con un due cucchiaini di crema di peperone, adagiate sulla crema i filetti di tonno iasa e guarnite con la mollica di pane ai capperi. 

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