Il Nocciolo della Vita, la Nocciola e gli spaghetti della Vigilia a Palma Campania

Con questa ricetta voglio presentare un altro libro dell'amica Giovanna Ferrante Sorrentino "Il Nocciolo della Vita" che insieme al libro mi regalò un vasetto di frutta secca a base di nocciole per condire la pasta.
Il titolo deriva dall'importanza di questo frutto. "La Nocciola"  e'stata nella vita dell'autrice  una vera testimonianza dell'amore per la nostra terra, dove spesso facciamo fatica ad esaltare i valori e le grandi potenzialità.
"Il nocciolo inteso come l'essenza della vita e della cultura di un territorio al quale l'autrice appartiene e vuole contribuire a ridare vitalità ed impulso per lo sviluppo culturale ed economico.(A. Malorni)
Un racconto di storie e tradizioni arricchito in una seconda parte da ricette gastronomiche di semplici esecuzioni, antipasto e contorni, primi piatti, secondi piatti , dessert, liquore,dolci,tutti con l'igrediente Nocciola.

La ricorrenza più familiare dell'anno
La ricetta interessa il racconto ( pag.100) della ricorrenza più familiare dell'anno, la vigilia di Natale.Nella cena della vigilia di Natale certe pietanze non potevano mancare, anche se qualche volta "Come nel mio caso" erano preparate in altri periodi dell'anno non avendo più lo stesso fascino.Era il piatto più atteso , gli spaghetti con le nocciole,piatto di facile esecuzione ma di una Bontà UNICA.
Il racconto continua...................erano anni in cui tutto aveva un valore, ciascuna cosa di cui si disponeva aveva il suo fascino, la sua poesia.
Se arrivava qualche novità, veniva apprezzata ma mai da soppiantare le proprie usanzetramandate di generazione in generazione ed asoorbite con religiosa consuetudine diventando esse stesse esperienze, saggezza incarnata , spiritualità, supporto indistruttibile della persona......
Questa è tradizione e Giovanna ci mette cuore e riesce a colmare ogni domanda e ogni perchè!!!!!!!
Ingredienti:
200 gr. di Nocciole spezzate e sgusciate
150 gr di olio extra vergine di oliva
2 spicchi di aglio
un pizzico di sale
un pizzico di pepe o peperoncino
i gherigli spezzati di due noci
un'acciuga
500 gr di spaghetti o vermicelli
un cucchiaio colmo di pinoli


Procedimento :
Far bollire la pasta, versare gli spaghetti e salare.Mentre si cucina la pasta, in una padella ho fatto soffriggere l'olio che conservava il fantastico mix di frutta secca con l'aglio, appena a iniziato a soffriggere ho aggiunto l'acciuga salata lavata e asciugata.Appena l'acciga si e' sgretolata ho aggiunto il vasetto di frutta secca che ho fatto cuocere per due tre minuti a fiamma dolce.Ho scolato la pasta e l'ho saltata nella padella con la frutta secca.Riposato il tutto ho impiattato e servito.Sono rimasto di stucco: BUONISSIMA.

Rimane un altro libro che a me sta a cuore : Gastronomia in Terra di Lavoro.
Al prossimo appuntamento. 

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10 commenti

  1. Buonissima anche dalla tua semplice e profonda descrizione che ne fai.
    Come sempre riesci a celebrare le tradizioni e i sapori autentici, esaltandoli a valori della nostra cultura

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  2. Pasquale è sempre un piacere leggere i tuoi post e scoprire nuovi sapori legati alle cose di una volta.
    Bravo ancora una volta ci hai stupito

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  3. ne gradirei davvero una abbpndante forchettata!
    spettacolosi!
    bacio

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  4. tutto quest'agro dolce: spettacolare!
    Saluti
    Sandra

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  5. Caro Pasquale scrivi davvero bene
    Una recensione bellissima e un piatto di pasta che continua a narrare storie
    Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  6. Ciao Pasquale, è un po' che non passo da te, ma come vedi, sono in mezzo a un mare di complicazioni.... la tua pasta mi tira su il morale, però! Buon we a presto

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  7. Che meraviglia di semplicità e gusto, il libro mi incuriosisce

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  8. ciao Pasquale,come stai???ogni volta post non solo golosi ma anche pieni di utili informazioni.....questa pasta la mangio con gli occhi...un bacione,passa un felice we:)

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  9. Adoro la frutta secca nella pasta Pasquale... giuro che la riproporrò sulla mia tavola, tra un paio di mesetti!!! Nell'attesa me la gusto con gli occhi (languidi)... Un abbraccio!

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