Canederli mediterranei alla Napulè su doppio brodo di vongole fujute

Dopo la pausa natalizia, L'Mtchallange  riprende la sua corsa con i canederli , ricetta proposta da Monica del blog one pan cake in a million , vincitrice della sfida del mese di novembre sui muffin. Adoro ricette e tradizioni dove viene riciclato l'alimento simbolo dell'umanità, il Pane.Dall'insegnamento ricevuto dai nostri Avi, oggi, dovremmo avere più rispetto per il pane , invece stiamo perdendo quella sacralità dovuta sopratutto al consumismo sfrenato e alla perdita di valori fondamentali.La sfida che mi sono posto nel 2014 e che sto continuando tuttoggi, è di cercare di non buttare neanche una fetta di pane .Ormai è un anno che è partita questa sfida di cui ho coinvolto anche le mie due bambine che con entusiasmo fanno da controllore. Da oggi mi sono arricchito  di un altra ricetta per continuare questa sfida, i canederli.L'inventiva delle massaie di un temo, ha portato alla creazione di svariate ricette che sono diventate il simbolo e la base della cucina italiana. Canederli,panzanella, ribbollita,pappa al pomodoro, mbastuocchio , pane cunzato, e tante altre sparse nel mondo.Ad ogni ricetta che propongo per la sfida L'Mtchallange cerco sempree di dar risalto alle tradizioni o prodotti del mio territorio. Canederli Napulè addor e mar, scomporre una seppia ripiena e accompagnarla con un sugo di vongole fujute.
Ingredienti: 
Brodo :1 pomodoro San Marzano 
1 patata 
3 scalogni
i tentacoli della seppia 
6 grani di pepe nero  
sale
Sugo alle vongole fujute
320 g di pomodori 
2 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo 
 olio extra vergine di oliva
sale 
pepe 
Canaderli: 300 g di pane raffermo di Brezza
180 ml di latte 
2 uova
1 cucchiaio di prezzemolo
pepe
un cucchiaio di farina 
160 g di seppia 
4 filetti di acciuga 
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio raso di capperi
15 olive nere di gaeta 
olio extra vergine di oliva 
1 spicchio di aglio per soffritto 
Procedimento : 
In una pentola capiente ho messo le dieci zampe della seppia  ( 8 delle quali di uguale lunghezza e provviste di ventose, altre due invece più lunghe servono per la predazione),il pomodoro San Marzano home made( di stagione),la patata,gli scalogni, i grani di pepe nero e il sale, poi ho versato l'acqua.Ho messo la pentola sul fuoco a fiamma media e ho portato a bollore, abbassando poi e facendo cucinare per circa 80 minuti.

In una zuppiera capiente ho versato il pane raffermo.In una ciotola ho unito le uova ed il latte a temperatura ambiente e le ho sbattute leggermente per rendere il liquido omogeneo.Ho versato il tutto sul pane e ho mescolato bene lasciando riposare e  mescolando ogni tanto per almeno 20 minuti.Nel frattempo ho tagliato la seppia a fette sottili e l'ho saltata in padella con olio extra vergine e aglio, aggiungendo 1/2 bicchiere di acqua.Ho fatto cuocere la seppia per circa  7-8 minuti e comunque finchè tutto il liquido non sia ritirato.
Ho ripreso la ciotola col pane ammorbidito, che è risultato bello umido e ben inzuppato, ho aggiunto ad esso, la seppia che ho fatto raffreddare,i filetti di acciuga tagliati,olive nere di Gaeta,i capperi,il pepe,il prezzemolo,i pinoli.Ho mescolato tutto velocemente e ho unito al composto la farina,impastando a fondo con le mani.
A questo punto ho formato i canederli inumidendomi le mani; ho formato le sfere prima roteando e poi pressando a fondo con le mani.
Ho accompagnato il brodo con questo sughetto povero, sugo alle vongole fujute, d'altronde stiamo  a tema.In una casseruola  ho soffritto l'aglio schiacciato nell'olio extra vergine di oliva, ho versato il pomodoro home made e ho lasciato cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, aggiustando di sale.Terminata la cottura ho aggiunto un cucchiaio di prezzemolo tagliato in modo grossolano e scomposto e del pepe macinato a momento.
Ho cotto i canaderli nel brodo preparato in precedenza per 7 minuti circa.
Ho impiattato i canaderli su fondo di brodo con la seppia, aggiungendo 3 cucchiai di sugo alle vongole fujute. 
Ecco l'interno del canederlo.
Con questa ricetta partecipo al MTchallenge di gennaio 

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8 commenti

  1. Vorre "azzupparmi" in quel sughetto :)

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  2. mi piace sempre da morire il tuo stile di cucina. Sappi che in questo caso apprezzo anche profondamente la citazione del titolo. Bravissimo

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  3. Davanti a tanta bontà resto muta.

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  4. Come condivido la voglia di non sprecare nemmeno un pezzettino di pane!
    Se poi è come quello della tua foto (a proposito ma com'è bello?) davvero sarebbe un peccato gettarlo nel cestino!
    I tuoi canederli sono originalissimi come pure il tuo sughetto ;) un grandissimo in bocca al lupo per l'MTC e buona domenica.
    Un abbraccio

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  5. L'idea del pane e dei suoi molteplici usi ha scatenato la tua conoscenza di un bis di piatti tradizionali, rivisitandoli in maniera del tutto alternativa.
    I canederli sono saporiti al punto giusto e quell'aggiunta del sugo al brodo in un tempo successivo è intrigante e ben pensata: sapori che si accompagnano senza confondersi.
    Bravo!
    PS: inizialmente, non cogliendo la ricetta a monte, pensavo avessi dimenticato di inserire le vongole negli ingredienti ... ;)

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  6. che spettacolo pasquale senza parole e con tutti i nostri sapori racchiusi nel "pane" che per eccellenza inzuppa tutto quel brodo
    complimenti

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