Minestra broccolo nero e maiale

Primo appuntamento 2014 della rubrica  L'Italia nel Piatto, si parte dopo tante abbuffate natalizie  con le minestre della trazione.Il termine minestra nel nostro territorio, viene spesso frainteso con "menestra", una verdura a larga diffusione territoriale conosciuta come broccolo nero.Di questa verdura il caro amico Franco Russo ne fa un analisi storica in questo post di Pasqua.Infatti per le due principali solennità abbiamo due tipi di broccolo nero: 
- menestra  del periodo natalizio (vruoccolo di Natale) che accompagna il mitico baccalà con la menestra  e questa minestra descritta nel post. 
- menestra del periodo pasquale  (varietà denominata “spuntarella”) in quasi tutta terra di lavoro la preparano con pezzi meno nobili del maiale maritandola poi con l'uovo, da qui il nome menestra ammaritata.
I nostri Avi avranno pensato di dare un simbolo spirituale in queste due preparazioni ?????
Menestra semplice a Natale e maritata a Pasqua??????
Maritata ; Sposo ; Resurrezione a noi immaginare .......
Ingredienti
Menestra (Broccoli Neri)
tracchiulelle 
di maiale "spuntature di maiale"
due fette spesse di pancetta 
pane raffermo (minimo 12 giorni)
Sale
Procedimento
Selezionare il broccolo nero, scegliendo i ciuffetti centrali e più teneri e lavarli accuratamente.In una piccola pentolina, ho portato a bollore l'acqua  e ho fatto bollire per 3 -4 minuti la nnoglia, operazione che ho eseguito 2 volte.
In una pentola di coccio ho messo abbondante acqua con la 'nnoglia, la pancetta e le tracchiulelle di maiale "spuntature di maiale", ho fatto bollire per circa un ora e mezzo.Questa sarà la base per cuocere la verdura.Ho salato e versato  la menestra "broccolo nero" nel brodo di maiale e ho lasciato cuocere lentamente per 20 minuti.
In un piccolo contenitore di coccio ho fatto una base di pane raffermo di circa 12 giorni, insomma bello tosto.
Ho versato sul pane prima il brodo e poi la verdura, aggiungendo poi le parti del maiale.

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22 commenti

  1. Mi piace sempre tantissimo questa raccolta e poi questo mese con zuppe e minestre è una vera delizia.
    Proverò la tua minestra con broccolo nero, di sicuro buonissima oltre che ricca di tutte le virtù e vitamine del broccolo.
    Buona settimana.
    Alice

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  2. Un mese dedicato alle calde bontà e questa campana ha l'aria d'essere una vera delizia!!! Complimenti Pasquale, un abbraccio

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  3. Lo sai che pure da noi ci sta la minestra maritata? In fondo siamo confinanti... Infatti sul mio libro ci sta scritto: "Si usa tuttora imolto in quelle località del Lazio meridionale che un tempo appartenevano, non soltanto amministrativamente, alla Campania." Ci avevo messo anche gli occhi sopra. Adesso i miei occhi invece sono tutti sulla tua di minestra, bella in tutta la sua spiegazione dettagliata che richiama antichi sapori e tradizioni di famiglia ben radicate. E' giusto che l'abbia preparata tu, campano doc... io lo sono per metà e il mio dna apprezza tanto la vostra cucina! Un abbraccio Pasquale a te e se vedi il caro Franco, anche a lui!

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  4. oglioiiii pasquale che piatto vedono i miei occhi buonissima anche perchè la mangiavo spesso e la mangio spesso quando ritorno giù , la faceva sempre mia mamma , e ora ce mia suocera che me la fa spesso xche sa che mi piace....e solo che ora e un anno e più che non mangio più la menestra xche faccio fatica a trovarla pagherei chissà cosa per averla adesso....complimenti
    lia

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  5. Ma lo sai che da noi la minestra maritata invece è una minestra di bietole e riso nella quale si sbatte un uovo?
    Anche la tua, come altre che ho appena visto, è praticamente un favoloso piatto unico, bravo!
    Un bacio

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  6. Mamma mia .... bella corposa la vostra minestra....e originale negli ingredienti (sono andata a vedere il link all'altro post) ....chapeau!!!

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  7. Ma che bella quella foto del piatto... dà proprio un senso di calore.
    Complimenti e buon prosieguo con la rubrica regionale.

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  8. Ciao Pasquale, ma che bella la storia delle vostre minestre! Non la cvonoscevo per niente e ora ho una gran voglia di assaggi. Un abbraccio a presto

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  9. Interessantissimo, quel che diceva del simbolismo natalizio e quel pasquale. In Irpinia donde provennero i miei avi (almeno quei paterni), tutti fanno 'a menesta maretata, ma d'inverno -- essendo solo una questione non di religione ma di peso. Molti irpini mettono anche i fagioli, le patate ...

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  10. gran bel post Pasquale, traspare sempre la passione e l'amore per la cucina tradizionale!
    una minestra di broccoli resa ancor più saporita con la 'nnoglia di maiale! sono andata a leggermi il post dedicato...insomma una vera leccornia!
    un abbraccio

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  11. Bellissimo post e ricetta" mi resta la curiosità sulla 'nnoglia, vorrei capire sr sono i torcinelli molisani o qualcosa di simile.
    Per un piatto del genere potrei rinunciare anche a un dolce ( e io non rinuncerei mai!).
    Alla prossima

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  12. interessante questo articolo e ora ho capito che significa ammaritata...con l'uovo, giusto? o come al solito ho preso fischi per fiaschi?
    Complimenti per questa ricetta della tradizione, davvero fantastica!

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  13. Una vera delizia questo piatto e bella la sua spiegazione dettagliata. Complimenti Pasquale, un abbraccio

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  14. E' sempre un vero piacere venire a scoprire cosa prepari nel tuo blog. Tutto curato nei minimi dettagli: la ricetta, le curiosità, la tradizione e le foto. Ottima la scelta di questa ricetta per la rubrica regionale

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  15. Un'ottimo e gustoso piatto ideale per questo periodo. Anche da noi si usa preparare questa minestra, in genere dopo l'uccisione del maiale, visto che ne utilizziamo alcune parti. Perciò tra breve posterò la mia versione.
    La foto postata rende appieno la bontà della minestra.

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  16. É sempre bello scoprire belle tradizioni di questa bellissima regione.. e poi io adoro i broccoli!!

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  17. una bella ricetta gustosa e saporita, un abbraccio SILVIA

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  18. Nel leggere tutti gli splendidi commenti, alla cara Elly va il mio abbraccio ed affettuosi saluti, per il pensiero! Hai detto bene, cara Elly, riferendoti al Lazio meridionale che, una volta annesso dalla Campania, si è ritrovato con usi e costumi di quel territorio, e quindi anche della "spuntarella" ed i broccoli neri, ambedue verdure del periodo autunnale-invernale. Ho sempre ritenuto (e non solo io) che la gastronomia, fin da quando è stato creato l'uomo, sia stato frutto di esperienze ed esperimenti che la stessa mente umana abbia ideato fino al raggiungimento dell'ottimalità compositiva. La natura ti è amica finchè la tratti come tale, viceversa, riversa su di te tutto il male che le fai! In quanto all'aspetto gastronomico-spirituale, ci ho sempre visto delle certezze espresse comunque da ogni forma di ringraziamento che l'uomo eleva a Dio, vedendolo come fautore di quella natura medesima ricca di doni meravigliosi quali sono i frutti, appunto naturali e del lavoro umano medesimo. In conclusione trovo realistico e meravigliosamente bello il legame a cui allude Pasquale ove ogni forma compositiva possa essere anche una forma oltre che di ringraziamento, anche come sottintesa simbologia. Ovviamente, è probabile che la cosa sia assolutamente casuale o materialistica per il miscredente. Buona vita a tutti!

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  19. Ed ecco che finalmente riesco a passare anche io!!!!!! IO AMOOOOOO ALLA FOLLIA questa ricetta vera, sana, genuina e..la tua presentazione è da 10 e lode!!!!! Semplice e meravigliosamente povera...Fa venire voglia di mangiarla all'istante!!! Ma....il fatto che faccia resuscitare i mariti....me la devo segnare :DDDDD Sai com eè ...un aiutino...Un viagra naturale insomma!!! (se mi sente mi ammazza:D). SEI BRAVISSIMO e la Campania ha un grande rappresentante!!!! Baci

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  20. Mi sembra di sentire il profumo che vien fuori da quel tegame di coccio, e ecco la 'nnoglia, avevo letto come si prepara nel tuo post e credo che doni un gusto tutto suo a questa minestra, a presto

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  21. Ecco il broccolo nero dalle mie parti manca, per fare questa bontà mi sa che mi tocca salire dalle tue parti pasquà!
    però in caso me la prepari tu che sei più bravo! ahaha
    ps: scusa il ritardo nel passare!!

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